Avere un sito web non basta più: bisogna avere un sito SMART

 

Progetto senza titolo-5

Cos’è un sito web SMART?

Un sito web INTELLIGENTE è una piattaforma che, oltre ad avere le funzioni di vetrina dei prodotti o dei servizi che un’azienda offre, riesce a intercettare il comportamento degli utenti durante la navigazione. Come?

Un sito SMART utilizza dei pulsanti specifici chiamati Call-to-Action (Invito all’azione) che guidano gli utenti nella navigazione dello stesso, stimolando maggiormente l’utente a effettuare una conversione.

Partiamo dalla Strategia da adottare. Una qualsiasi azienda, di piccole o medie dimensioni, ha sempre un obiettivo da definire, innanzitutto, e, di conseguenza, da raggiungere: migliorare la Brand Image, aumentare il tasso di conversioni, farsi conoscere da più utenti possibili e così via.

Dopo aver definito l’obiettivo si deve capire quale sarà il nostro target da colpire. Bisogna fare un identikit del cliente ideale tenendo in considerazione elementi quali il territorio di residenza, gli hobby, l’età anagrafica, le preferenze e le esigenze che la nostra azienda dovrebbe riuscire a soddisfare entrando in contatto con lui.

Ora è il momento di capire cosa vuole e cosa cerca il cliente, per questo motivo sarebbe utile attuare una strategia di content marketing, inserendo dei contenuti di valore che possano attirare il nostro target di riferimento, e realizzare una wishlist per cercare di mantenere sempre vivo l’interesse del nostro potenziale cliente.

Lo SMART Website si avvale di una metodologia intelligente fondata sul design flessibile, che cambia sulla base del processo di acquisto del tuo potenziale cliente. In questo modo:
  1. si migliora la user experience;
  2. si riducono i costi;
  3. il sito converte di più.

SITO WEB SMART vs SITO WEB TRADIZIONALE

  1. la strategia su cui si basa il sito SMART è una strategia di lungo termine. Il sito Smart lavora per noi ogni giorno, cercando di reperire più informazioni e dati possibili per migliorarlo sempre di più, mentre il sito tradizionale è statico e immutabile;
  2. il sito SMART genera conversioni mentre quello tradizionale ha solo l’obiettivo di generare traffico;
  3. su un sito tradizionale, possiamo ricevere al massimo un messaggio dal potenziale cliente. Grazie al sito SMART, invece, possiamo monitorare il percorso di navigazione dell’utente, scoprire cosa ha preferito vedere, perché ha abbandonato il sito e intuire come poter migliorare la sua navigazione;

Le aziende che scelgono di realizzare un sito web Smart riusciranno a individuare gli elementi produttivi che portano l’utente a navigare piacevolmente sul vostro sito e, potenzialmente, ad acquistare il vostro prodotto o servizio.

Ambra Zagarella – Social Media Marketer

Fino a 10 mila euro di contributo per realizzare il tuo sito web o digitalizzare la tua impresa.

agevolazioni finanziarie per le imprese

Agevolazioni per le imprese? Si è tutto vero.

Il Decreto direttoriale del 24 Ottobre 2017 prevede una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese.

IN COSA CONSISTE?

Per incentivare le imprese che vogliono digitalizzare i processi aziendali e che vogliono realizzare un sito web, sarà disponibile un contributo non superiore a 10 mila euro, concesso tramite voucher dal Ministero dello Sviluppo Economico.

A CHI E’ RIVOLTO?

L’agevolazione è rivolta alle piccole, micro o medie imprese che intendono innovarsi. Tali imprese potranno acquistare software, hardware o servizi specialistici utili al raggiungimento di tali obiettivi:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare i processi organizzativi del lavoro tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici.
  • Sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo delle nuove tecnologie informatiche.

PROCEDURA PER USUFRUIRE DELL’AGEVOLAZIONE

Per poter usufruire di questa notevole agevolazione, le imprese dovranno presentare una domanda online, tramite una procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Voucher Digitalizzazione” del sito web del Ministero (www.mise.gov.it), che sarà resa disponibile soltanto per una settimana circa a partire dal 30 Gennaio 2018 fino al 9 Febbraio 2018.
Ciascuna impresa proponente può presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni per un importo del Voucher pari al 50% del totale delle spese ammissibili e non superiore a euro 10 mila.
L’accesso alla procedura informatica:
  1. prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta Nazionale dei Servizi;
  2. è riservato al rappresentante legale dell’impresa proponente;
  3. prevede il possesso di una casella di posta certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

FASI PER PRESENTARE LA DOMANDA

  1. l’impresa potrà compilare la domanda online a partire dalle ore 10:00 del 15 Gennaio 2018, accedendo alla procedura informatica e immettendo le informazioni richieste necessarie.
  2. dal 30 Gennaio 2018 al 9 Febbraio 2018, le imprese potranno presentare la domanda di accesso alle agevolazioni;
  3. rilascio da parte della piattaforma informatica dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello Sportello, il Ministero dello Sviluppo Economico adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher su base regionale contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Se l’importo complessivo dei voucher richiesti fosse superiore all’ammontare delle risorse finanziarie disponibili (100 milioni di euro), il Ministero provvederà alla ripartizione delle risorse verso le imprese che ne beneficeranno in proporzione al fabbisogno dell’impresa stessa.

La dotazione prevista per la nostra Regione sarà di € 7.155.641,94 (circa 716 aziende).

Per consultare il bando clicca qui

Ambra Zagarella – Social Media Marketer

Content Marketing: cos’è e come sfruttarlo

content marketing

Cos’è il Content Marketing? Come possiamo utilizzare i contenuti nel miglior modo possibile?

Il Content Marketing racchiude tecniche e strategie per ottenere risultati misurabili attraverso il lavoro sui contenuti. Più in generale, il content marketing diventa un nodo insostituibile dell’Inbound marketing ovvero quella visione secondo la quale non sarà la tua azienda a cercare il potenziale cliente, ma sarà lui stesso a cercare la tua azienda per soddisfare il suo bisogno.

CONTENT MARKETING STRATEGY

Analizziamo adesso i punti fondamentali per creare una buona strategia di Content Marketing.

  1. Analizzare il Contesto: innanzitutto è necessario analizzare il contesto in cui si opera. Bisogna descrivere, tramite un’analisi SWOT, la situazione iniziale della propria azienda, valutandone i punti di forza e di debolezza, le opportunità e le minacce;
  2. Analizzare la concorrenza: in secondo luogo, è necessario analizzare la concorrenza, capire come opera, carpire i suoi punti di debolezza e iniziare proprio da quelli. Indispensabile, in questo caso, è affidarsi a un’agenzia competente di Data Analysis o disporre di SEO tool avanzati per misurare e osservare il risultato di determinati contenuti creati;
  3. Target, Obiettivi e Contenuti: definire il target da colpire, gli obiettivi da raggiungere e i contenuti da elaborare;
  4. Tipologia di Content Marketing: definire che tipo di content marketing si vuol adottare se Storytelling, videomarketing, infografiche, social media marketing o blog.
  5. Misurare il ROI: infine, bisogna misurare il ROI (Return of Investment) ovvero i risultati ottenuti tramite la vostra strategia di content marketing.

Chiaramente non esiste una strategia che si adatti alle esigenze di tutti: ciò che va bene per un’azienda può risultare insufficiente o inadatto per un’altra.

Il consiglio più utile è di entrare in contatto con professionisti ed esperti del settore che possano consigliare ed elaborare la strategia più adatta alle tue esigenze e a quelle della tua azienda.

 

Ambra Zagarella – Social Media Marketer

Avere un sito web non è più un lusso ma una necessità

il sito web è una necessità

Se ancora ti stai chiedendo perché dovresti avere un sito web, significa che non sei a conoscenza dei vantaggi che può ottenere la tua azienda se presente sul web. Analizziamo i vantaggi uno per uno.

1. Comunicare la tua professionalità

Il sito web, ad oggi, è il biglietto da visita della tua azienda; se non sei presente nella schermata dello smartphone della gente, non sarai mai presente nella sua mente. Il sito web è la base di partenza della tua attività poiché comunica che tu esisti, che sei affidabile e che sei un’azienda professionale.

2. Allargare il raggio di azione

Se hai un sito web puoi sicuramente colpire una porzione di target più ampia rispetto a quella che potresti colpire senza investire in comunicazione digitale. La gente, ormai, per risolvere un problema o avere maggiori informazioni su ciò a cui è interessata, è abituata ad affidarsi ai motori di ricerca a tal punto che non sarebbe in grado di notare una soluzione al suo problema neanche se l’avesse proprio davanti agli occhi. Se sei presente sul web sei sicuramente più esposto e più facilmente raggiungibile da coloro che cercano proprio ciò che offri tu.

3. Vendita online

Se la tua azienda è destinata alla vendita di prodotti o servizi, disporre di uno store online diventa fondamentale. L’e-commerce è la nuova frontiera del commercio. Non esiste più, almeno in parte, la paura da parte dell’utente di spendere soldi e inserire i dati personali online. Ora i metodi di pagamento a disposizione dell’utente sono certificati e sicuri: tutti hanno comprato almeno una volta su internet e una grande percentuale di essi sono dei frequentatori assidui degli shop online.

4. Stare al passo con i tempi

Avere un sito web significa mostrarsi innovativi, tecnologici e al passo con i tempi. Si tratta di dare l’immagine di essere migliori degli altri. Si tratta di mostrare i punti di forza che contraddistinguono la vostra azienda dalle aziende concorrenti.

5. Costi bassi

Rispetto a tantissime altre forme di advertising, l’investimento in comunicazione digitale è di gran lunga più efficace e, soprattutto, incredibilmente meno caro.

Non sei ancora convinto?

Ok procediamo…

6. Visibilità all’ennesima potenza

Sul web non esistono giorni di chiusura, non esistono giorni di festa, non esiste giorno e non esiste notte. Il web è sempre li, a disposizione dell’utente. Se hanno bisogno di reperire un’informazione o di conoscere il prezzo di un prodotto o, semplicemente, di documentarsi su un determinato servizio erogato, gli utenti lo faranno sul web…e navigheranno a prescindere dal fatto che sia Domenica, o Natale, o notte fonda.

7. Coinvolgimento dell’utente

Un sito web è composto da contenuti e da elementi grafici. Avete idea di quanto sia coinvolgente un’immagine o un video per chi lo guarda? Chi visita un sito web, non fa caso solo alle informazioni ma vive un’esperienza multimediale a tutti gli effetti.

Questi sono solo pochi vantaggi rispetto alla lunga, lunghissima lista esistente.

Appena terminerete la lettura di questo articolo, non ponetevi più la domanda “Perché dovrei avere un sito web?” ma, piuttosto…. “Perché non ho ancora un sito web?”.

Ambra Zagarella – Social Media Marketer

Se Investi In Comunicazione Digitale, Risparmi!

Secondo notizie recenti, tra le nuove misure adottate nella Legge di Bilancio 2018, c’è quella dedicata alle detrazioni fiscali per chi investe in pubblicità. Chi investe in pubblicità e comunicazione beneficerà della detrazione fiscale del 75% di tutti gli investimenti e del 90% nel caso in cui si tratti di piccole e medie imprese innovative, di microimprese e di startup.

Per investimenti in comunicazione si intendono sia gli investimenti in advertising in radio, tv, magazine e quotidiani sia gli investimenti sul web.

A chi è rivolta la detrazione?

Destinatari del della detrazione fiscale sono i professionisti (iscritti o meno agli albi), le imprese di qualsivoglia natura giuridica e i lavoratori autonomi titolari di partita Iva.

Potranno beneficiare di tali agevolazioni tutti coloro che intendono investire in campagne pubblicitarie incrementali ovvero coloro che destineranno anche una piccolissima percentuale in più rispetto all’anno precedente.

Le misure adottate nella Legge di Bilancio 2018 riguarderanno non solo gli investimenti attuati nell’anno 2018 ma anche quelli attuati tra il 24 Giugno e il 31 Dicembre 2017.

 

Perché investire sul web?

É statisticamente provato che ogni giorno migliaia di potenziali clienti, ancora prima di scegliere un prodotto o servizio, si documentino sul web, per questo motivo risulta obsoleto essere assenti sul web. Non essere presenti online significa lasciare il posto ai nostri concorrenti diretti.

Avere un sito web aiuta la tua azienda a:

  • Farti trovare dai potenziali clienti;
  • Comunicare il tuo brand, il tuo prodotto o servizio;
  • Essere al passo con i tempi e risultare un’azienda innovativa;
  • Offrire comodi servizi ai potenziali clienti quali ad esempio la prenotazione o l’acquisto online;
  • Allargare i confini del tuo business anche a località non strettamente vicine a te.

Se investi in pubblicità, risparmi. Il web ti sta aspettando.

Ambra Zagarella – Social Media Marketer

Shopping Online: Perché Investire In Un e-Commerce?

Comprare online non è solo una moda ma anche una comodità.

Nel 2016 in Italia la percentuale degli acquisti online era del 5%. Oggi gli italiani sono sempre più attivi nello shopping online.

 

PERCHÉ COMPRARE ONLINE?

 

  1. É facile

Fare acquisti online è senza dubbio più facile e veloce rispetto allo shopping fatto in store.

Gli smartphone e le tecnologie odierne ci aiutano a prenotare un servizio o acquistare un prodotto soltanto con un clic, risparmiando tempo prezioso.

 

  1. Nessun limite di tempo

 Il web ci da la possibilità di acquistare in qualsiasi momento della nostra giornata. Non ci sono limiti di tempo, non ci sono code da fare. Puoi effettuare un acquisto online dall’ufficio, da casa, dal divano o mentre fai una passeggiata al parco, senza preoccuparti di trovare la saracinesca del negozio chiusa.

 

  1. Maggiore scelta

Sul web è possibile trovare ogni tipo di prodotto, in ogni sua variante. Si può spaziare dall’arredamento, al cibo, alla moda, ai viaggi. Abbiamo una possibilità di scelta maggiore….è un po’ come avere a disposizione un enorme centro commerciale a qualsiasi ora del giorno.

 

  1. Scegli il prezzo più basso

Sul web puoi reperire tutte le informazioni a te necessarie per l’acquisto di un prodotto o servizio. Capita spesso che il negozio online presenti un determinato prodotto a un prezzo inferiore rispetto allo store…pensiamo alle spese e ai costi che un negozio fisico deve sostenere e quante può averne, al contrario, un e-commerce….molte di meno! Per questo motivo, nella maggior parte dei casi, conviene acquistare online.

 

  1. Acquisti sicuri

Lo shopping online garantisce massima sicurezza in quanto, al contrario del pagamento fisico effettuato tramite carta di credito o bancomat, l’acquisto online difficilmente può causare la clonazione delle carte. I mezzi di pagamento online più diffusi garantiscono la segretezza dei dati trasmessi e la massima protezione delle informazioni.

 

  1. Prodotti non disponibili negli store

Spesso può capitare che un prodotto risulti terminato nello store ma ancora presente sul web: questo può essere un valido motivo per acquistare il prodotto cui siamo interessati sul web.

 

Da un’ indagine Nielsen emerge che, fra gli italiani fruitori del web, il 12% ha l’obiettivo di acquisire informazioni sui prodotti per poi acquistare presso il negozio fisico, mentre l’88% ha l’obiettivo di acquistare online.

È stato riscontrato che gli italiani si interessano maggiormente all’acquisto online di prodotti durevoli: viaggi (49%), libri/musica (48%), moda (43%), informatica (33%), elettronica di consumo (32%) e biglietti per eventi sportivi o concerti (32%).

L’indagine Nielsen di riferimento ha, infine, riscontrato l’esistenza di una gerarchia dei metodi di pagamento preferiti dai consumatori italiani. Al primo posto troviamo Paypal (55%), seguito dalla Carta prepagata (51%), dalla carta di credito (42%), dalla gift card rilasciata in store (27%), dal contrassegno (25%) e, infine, dal bancomat (12%).

 

Vi abbiamo mostrato perché un consumatore dovrebbe scegliere di fare SHOPPING ONLINE e, implicitamente, abbiamo deciso di mostrare alle aziende quanto sia efficace e indispensabile la strategia di investire nell’apertura di un e-commerce online.

Ambra Zagarella – Social Media Marketer

L’Influencer Marketing: La Strategia Dell’Anno

La tendenza del momento? L’INFLUENCER MARKETING

 

Sono veramente in pochi a non conoscerlo ormai…

L’Influencer è, per definizione, un utente in grado, letteralmente, di influenzare i suoi followers.

 

TRATTI DISTINTIVI DI UN INFLUENCER

 

  • Deve essere seguito da migliaia di followers;
  • Deve generare un senso di fiducia negli utenti, solo così sarà considerato credibile e affidabile;
  • Crea contenuti generando tantissime interazioni e feedback da parte degli utenti;
  • Può esercitare il suo ruolo su Instagram, Youtube, su un blog o su qualsiasi altro social media.

 

La migliore scelta per un’azienda che vuole investire in Influencer Marketing è avvalersi di quello che viene definito un influencer ORGANICO.

 

CARTA D’IDENTITÁ DI UN INFLUENCER ORGANICO

 L’influencer organico è quell’utente dotato di un carisma più accentuato tramite il quale riesce a destare particolare interesse, con i suoi contenuti, negli altri utenti.

Esistono diverse categorie di influencer:
  • Il politico (o attivista) è in grado di influenzare milioni di persone ma, allo stesso tempo, può essere preso di mira dalla fazione opposta;
  • L’esperto solitamente è una persona singola considerata influencer in quanto professionista competente nel settore di riferimento;
  • Il vip, sportivo, personaggio televisivo, attore, modella o qualsiasi altra Very Important Person, garantisce al brand una visibilità notevole pur non avendo alcuna competenza specifica;
  • Il cliente soddisfatto risulta un ottimo consigliere per gli utenti in quanto ha già provato il prodotto/servizio di riferimento e può, di conseguenza, condividere l’esperienza positiva vissuta;
  • L’opinion leader è un influencer molto seguito sulle piattaforme social.

 

Al fine di ottenere un buon ROI (Return of Investment), l’azienda deve selezionare l’influencer più adatto al segmento cui vuole mirare: più si conosce il target da colpire maggiore è la possibilità di creare campagne di influencer marketing mirate.

21 Buttons Rivoluziona Lo Shopping Online

21 Buttons è il primo Social Fashion, una piattaforma grazie alla quale è possibile coniugare la relazione tra gli utenti (network), allo shopping online (e-commerce).

Le parole chiave di 21 Buttons sono 3:

  • Salvare;

  • Abbinare;

  • Comprare.

 

L’utente può visionare gli outfits utilizzati e pubblicati da altri utenti e, attraverso i buttons, tag colorati di forma circolare, posti sui vari capi d’abbigliamento, può scoprire informazioni quali prezzo, brand, colori disponibili e altri dettagli.

All’apertura della Scheda prodotto, l’utente può scegliere di acquistare il capo scelto tramite il pulsante compra sul web. Cliccando sul pulsante si accede direttamente allo store e-commerce del brand di riferimento.

 

Tramite il motore di ricerca interno, sarà possibile seguire i BUTTONERS più attivi per curiosare tra i loro guardaroba e relativi abbinamenti oppure selezionare i capi d’abbigliamento che preferiamo, ordinati per brand, prezzo o categoria.

 

21 Buttons permette a chiunque di guadagnare!

Ogni volta che un utente acquista un prodotto grazie a un nostro button, riceveremo una commissione che si aggira tra il 4 e il 6% rispetto al prezzo indicato. Dopo aver totalizzato un minimo di € 10,00 sarà possibile trasferire il denaro sul nostro conto PayPal.

Come Instagram, questa piattaforma permette agli utenti di raccontarsi tramite le immagini; non a caso i social in questione sono strettamente legati in quanto permettono a chi ha già un profilo Instagram di duplicare i post pubblicati in modo diretto sull’altro social.

 

L’obiettivo di 21 Buttons?

Aiutare i brand a convertire il proprio investimento di social media marketing in vendite.

Ambra Zagarella – Social Media Marketer

Pinterest: il social media che valorizza le Aziende

Tra i social media più amati dagli utenti troviamo Pinterest.

Perfetto per lo storytelling, Pinterest è il social media che per eccellenza valorizza le aziende e i brand. Non appena effettuata l’iscrizione, si può subito iniziare a interagire con altri utenti, visionando le loro bacheche o i pins.

Pinterest è la piattaforma più usata dagli utenti in cerca di ispirazione; in effetti, da ricerche di mercato e dati internazionali, è risultato che questo sia il social media sul quale gli utenti sostano più tempo.

Le aziende, tramite la creazione di bacheche, possono creare delle vere e proprie vetrine in cui mostrare i propri prodotti. Gli utenti, infatti, nella maggior parte dei casi, subito dopo aver visitato le pagine aziendali su Pinterest si recano nel punto vendita per effettuare l’acquisto di quello specifico prodotto o, direttamente, grazie ai link collegati ai siti web, effettuano l’acquisto online.

 

Per determinate aziende, aventi un target prettamente femminile e giovane, Pinterest risulta fondamentale per svariati motivi:
  • Un’azienda non presente su Pinterest perde potenziali clienti;
  • Pinterest valorizza i contenuti commerciali tanto amati dagli utenti;
  • L’azienda, grazie al social media, può costruirsi una brand image;
  • E’ una spettacolare vetrina visitata potenzialmente da milioni di utenti;
  • Il social è organizzato come se fosse un motore di ricerca. I prodotti sono suddivisi per categoria commerciale e per sezioni precise;
  • L’utente, attratto da milioni di pin, si perde nella navigazione tanto da sostare sul social per un tempo superiore rispetto a Facebook o Instagram.
  • Pinterest è un social in crescita e, attualmente, conta oltre 100 milioni di utenti;
  • Gli utenti Pinterest sono in media il 10% più propensi a fare acquisti rispetto agli utenti che navigano su altri social.

Non è ancora utilizzato da tutti, come Facebook o Instagram, ma è una piattaforma in forte crescita.

Perché non approfittarne?

Ambra Zagarella – Social Media Marketer

Il Food spopola su Instagram

A chi non è capitato di scattare una foto a un piatto che ci ha particolarmente colpito?

È all’ordine del giorno, ormai, vedere persone sedute ai tavoli dei ristoranti, con il proprio smartphone in mano, intenti a scattare foto “artistiche” da condividere sui social.

Il concetto di condivisione è alla base del nostro life style già da molto tempo: si condivide uno stato d’animo, un’immagine, un pensiero ma, innanzitutto, si condivide un’esperienza. Essere seduti a tavola, in un ristorante o a casa propria, da soli o in compagnia, mangiando cibi prelibati o piatti veloci, è un’esperienza.

Sicuramente il miglior canale per condividere un’esperienza positiva tramite un’immagine è Instagram. Quest’ultimo è un mezzo che può risultare utile per le persone che vogliono immortalare un momento e condividerlo con gli amici ma, soprattutto, può risultare un mezzo fondamentale per le aziende operanti nel settore del food.

Attraverso un’immagine, infatti, ristoratori e chef possono mostrare i propri piatti ottenendo un triplice risultato:

  • un’immagine positiva della propria attività;

  • curiosità da parte di potenziali nuovi clienti;

  • fidelizzazione dei clienti già acquisiti.

Gli esercenti si preoccuperanno di condividere gli scorci più suggestivi del proprio locale, presentando al meglio le pietanze e mostrando i propri professionisti all’opera. I clienti, invece, grazie ai post e alle foto condivise, mostreranno i vostri piatti ai loro amici, consigliando tacitamente il vostro ristorante ed evidenziando l’esperienza positiva vissuta.

Tuttavia, non sempre gli esercenti utilizzano questo canale. Perché?

I motivi possono essere molteplici: gli esercenti potrebbero non saper utilizzare queste piattaforme di ultima generazione o potrebbero non avere il tempo di dedicarsi costantemente alla promozione della propria immagine e alla condivisione delle foto.

In questi casi, è consigliabile affidare la gestione dei Social Media a esperti del settore che, nel giro di pochi mesi, riuscirebbero a generare nella mente delle persone curiosità e attenzione per la vostra attività.

Instagram, con i suoi 100 milioni di utenti al mese, è la piattaforma di photosharing più amata del momento e, per il settore del food nello specifico, funge da ritrovo per gli amanti del buon cibo che continueranno a condividere la propria food experience.

Ambra Zagarella – Social Media Marketer